La collezione SS26 di Roberto Collina prosegue il suo racconto all'aperto, dove la presenza dell'acqua, della luce e della materia naturale diventa parte integrante dell'immagine.
Negli scatti di Davide Sometti, il paesaggio non è semplice sfondo ma elemento attivo della narrazione. Il lago, la pietra, il legno e l'orizzonte dialogano con la collezione, costruendo una relazione spontanea tra corpo e ambiente.
La luce si fa più aperta, attraversa le superfici, definisce le forme senza irrigidirle. Le silhouette emergono con naturalezza tra texture leggere, lavorazioni tridimensionali e maglie che accompagnano il movimento.
Ogni immagine sembra sospesa tra presenza e contemplazione. I gesti sono essenziali, i volumi respirano, mentre il paesaggio restituisce una sensazione di quiete e libertà.
L'acqua riflette, amplifica, dissolve i confini. La materia si alleggerisce e il vestire diventa parte di un dialogo continuo con ciò che lo circonda.
Tra luce, orizzonte e superfici naturali, la fotografia costruisce una dimensione sensoriale dove il tempo rallenta e ogni elemento trova il proprio equilibrio.