La leggerezza prende forma nel modo in cui un capo occupa lo spazio, incontra la luce e si lascia attraversare dal movimento.
In questo progetto la maglieria incontra gli elementi più impalpabili. Le ombre scorrono sulle superfici, il vento modifica i volumi, il cielo diventa uno sfondo essenziale. La fotografia non cerca di fermare l'immagine, ma di seguirne il ritmo.
Il cotone e il lino prendono forma attraverso lavorazioni che costruiscono profondità senza rinunciare alla leggerezza. Costine, punti tridimensionali, lavorazioni mouliné e texture materiche definiscono superfici ricche, capaci di muoversi con naturalezza. Le tonalità polverose dialogano con la luce, mentre piccoli accenti luminosi affiorano appena, senza alterarne l'equilibrio.
Le silhouette si staccano dalla materia e sembrano appartenere all'aria. I volumi cambiano continuamente, seguendo il vento, la luce e il ritmo naturale degli elementi.
Queste immagini raccontano una sensazione: il momento in cui la maglieria sembra perdere peso e lasciarsi guidare dall'aria.